
La mostra
Dal 30 maggio al 6 settembre 2026 presso il MUDA centro esposizioni di Albissola Marina e il museo della ceramica di Savona si tiene la mostra Fuoco Ritrovato. Un’ampia rassegna dedicata alla recente produzione ceramica di Ugo Nespolo, a cura di Riccardo Zelatore.
Promossa dalla Fondazione Museo della Ceramica di Savona ETS, ente strumentale della Fondazione De Mari CR Savona, e dal Comune di Albissola Marina, la mostra presenta oltre trenta opere inedite, realizzate presso la storica manifattura Ceramiche Pierluca di Albissola.

La ceramica come dialettica e materia
La ceramica di Nespolo unisce avanguardie storiche, Pop Art e artigianato italiano, riattivando la lezione totale del Futurismo di Albisola in una sintesi rigorosamente contemporanea
Nel tracciare le coordinate dell’orizzonte teorico di Ugo Nespolo, emerge con chiarezza come il suo confronto con la materia ceramica si configura come una vera e propria necessità interna al suo percorso, un nodo cruciale della sua ontologia artistica. In questa prospettiva, la terra modellata si fa sintesi dialettica e spazio in cui convergono l’eredità delle avanguardie storiche, il lessico della Pop Art e la sapienza artigianale italiana
Questo nuovo ciclo di lavori offre una chiara testimonianza della mai attenuata sintonizzazione teorica di Nespolo con le istanze del Futurismo, un movimento che proprio nel contesto di Albisola, durante gli anni Trenta, ha trovato alcune delle espressioni più originali grazie al connubio tra poesia, ceramica, pittura e architettura.
“Per Ugo Nespolo la ceramica non è un semplice supporto, ma un terreno di sperimentazione dove il colore si fa sostanza. In queste nuove sculture, realizzate presso Ceramiche Pierluca, ritroviamo la sintesi tra la sapienza artigiana del territorio e l’eclettismo intellettuale dell’artista”
Riccardo Zelatore

Il Centro Esposizioni del MuDA – Museo Diffuso Albisola costituisce il fulcro del percorso. Le opere di Nespolo – in prevalenza sculture autoportanti, sferiche e cilindriche, più alcune inedite piastre di poesia visiva e dei piatti graffiti e a rilievo – saranno chiamate a inaugurare il nuovo display museografico firmato dallo studio Gianluca Peluffo & Partners.
La mostra si articola su due sedi espositive, creando un dialogo tra due luoghi emblematici della ceramica ligure. Il Centro Esposizioni del MuDA – Museo Diffuso Albisola e Il Museo della Ceramica di Savona.
Il Museo della Ceramica di Savona propone invece un inserimento dell’“alfabeto essenziale” delle forme create da Nespolo all’interno dell’ala più antica dell’edificio che ospita le maioliche rinascimentali e barocche.

Fuoco ritrovato – il catalogo
Il catalogo, edito da Moebius Books, raccoglie contributi di Nespolo, Zelatore, di Dario Bevilacqua delle Ceramiche Pierluca e di Luca Bochicchio, direttore scientifico del Museo della Ceramica di Savona, documentando la recente produzione ceramica dell’artista.

Ad accompagnare il processo di realizzazione delle opere, lo sguardo di Marcello Campora, architetto e fotografo, vicepresidente della Fondazione Museo della Ceramica di Savona, che ha seguito con attenzione poetica le fasi di realizzazione, mettendo a disposizione della mostra una selezione dei suoi scatti. Le immagini, integrate nel percorso espositivo, restituiscono il tempo della lavorazione e il dialogo tra gesto, materia e fuoco.
Gallerie d’arte – Panoramica
Poste in feconda frizione con la collezione permanente del Museo della Ceramica di Savona, le sculture di Nespolo testimoniano la continuità storica di una manifattura votata alla sintesi tra arte e artigianato. Forme archetipiche come il vaso, la coppa e il piatto vengono così risemantizzate, oggi come nel Seicento, per rispondere ai codici simbolici e comunicativi di una società dell’immagine in perenne mutamento.

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